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T-Stoff
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Il mwawT-Stoff (in mwbaitaliano mwbqSostanza T) era il nome in codice con cui veniva indicata una famiglia di mwbgossidanti a base di mwbwperossido di idrogeno (Hmwca2Omwcq2) impiegati in alcuni mwcgrazzi a propellente liquido prodotti in mwcwGermania durante la mwdaseconda guerra mondiale.
Contents
• Storia
• Impiego
• Note
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Storia
A partire dalla mweaprima guerra mondiale in Germania furono studiati metodi per la produzione di perossido di idrogeno ad elevate concentrazioni da impiegarsi per la propulsione a razzo, motori di avviamento e per la propulsione sottomarina. La prima richiesta da parte del Governo tedesco alla mweqElektrochemische Werke di mwegMonaco di Baviera di una fornitura di perossido ad alta concentrazione trovò insormontabili problemi di natura tecnologica che sostanzialmente impedivano il suo immagazzinamento in sicurezza. Solo quando la mwewKrupp mise sul mercato una nuova famiglia di mwfaacciai inossidabili resistenti al perossido di idrogeno, fu possibile accumularlo in concentrazioni via via maggiori, fino al 90%. Nello stesso periodo furono scoperte alcune mwfqgomme sintetiche e resine che, permettendo la costruzione di raccordi, tubazioni e guarnizioni, portarono alla sua produzione su larga scala.
Nel 1934 mwfwHellmuth Walter iniziò con la Elektrochemische Werke una collaborazione per l'impiego di perossido di idrogeno ad alte concentrazioni nel campo della mwgapropulsione subacquea e a reazione.cite-ref-mi8-1-0[1]cite-ref-wunder-2-0[2]
A partire dal 1935 la mwigKriegsmarine supportò le ricerche di Walter, seguita dalla mwiwLuftwaffe nel 1936 interessata a possibili applicazioni nel campo della propulsione a razzo. Nel gennaio del 1939 fu dato inizio alla costruzione di una fabbrica a mwjaBad Lauterberg in grado di produrre fino a 1200 tonnellate di perossido di idrogeno all'80% al mese. Un'altra da 2100 tonnellate al mese verrà costruita a Rhumspringe nell'aprile del 1943. A causa della scarsità di mwjqplatino necessaria alla costruzione di elettrodi per la sintesi del perossido per via elettrolitica, furono studiati nuovi metodi chimici di produzione.cite-ref-mi8-1-1[1]
Composizione
Era composto da una miscela costituita all'80% (in peso) da mwlaperossido di idrogeno e dal 20% di una mwlqsoluzione acquosa additivata di agenti stabilizzanti come l'mwlgacido fosforico, mwlwpirofosfato di sodio e mwma8-idrossichinolina.cite-ref-3[3]cite-ref-4[4]cite-ref-5[5] Fu successivamente rinominato mwpqD1R per distinguerlo dalla miscela al 60% di perossido di idrogeno denominata D2R.cite-ref-6[6]
Il T-Stoff era disponibile in tre versioni; il TN-Stoff (mwqwT Normal), di qualità standard, era generalmente impiegato nei razzi a propellente liquido mentre il TS (mwraT Stabilisiert) ed il TSS (mwrqT Special Stabilisiert), di grado di purezza più elevato, erano destinati alle turbine di alcuni mwrgU-Boot sperimentali e ai mwrwsiluri. L'assenza di impurità era particolarmente necessaria per evitare l'mwsaavvelenamento dei catalizzatori solidi in seguito al deposito delle particelle estranee sugli stessi.cite-ref-7[7] Il TSS prodotto a mwtqBad Lauterberg, era garantito per l'uso nei climi tropicali, con temperature di stoccaggio di 50 °C per almeno 9 mesi.cite-ref-mi8-1-2[1]
| | TN-Stoff | TS-Stoff | TSS-Stoff |
|---|---|---|---|
| Perossido di idrogeno | 80% in peso | 82% in peso | 85% in peso |
| Acqua | 20% in peso | 18% in peso | 15% in peso |
| Additivi stabilizzanti | 0,3 g / l di pirofosfato di sodio 0,3 g/l di 8-idrossichinolina | 0,02 g/l di acido fosforico | 0,3 g / l di pirofosfato di sodio 0,3 g/l di 8-idrossichinolina 0,15 g/l di acido fosforico |
Impiego
Fu utilizzato, come ossidante, in combinazione con il combustibile mwdgC-Stoff, una miscela di mwdwmetanolo e mweaidrazina, sui mweqMesserschmitt Me 163 e mwegMe 263 in un rapporto di circa 3:1.cite-ref-walterfuel-8-0[8] Dal momento che le due sostanze erano indistinguibili ad occhio nudo, fu sviluppato un complesso sistema di prova per assicurare che ogni propellente fosse versato nel rispettivo serbatoio del Me 163. Questo perché, essendo la combinazione di T-Stoff e C-Stoff mwfwipergolica, una accidentale contaminazione con i rispettivi residui avrebbe comportato una sicura esplosione.
In combinazione con una soluzione acquosa di vari permanganati (denominati mwgqmwggZ-Stoff) che avevano la funzione di catalizzare la dissociazione del perossido in vapore d'acqua surriscaldato (62%) e ossigeno (37,6%) ad una temperatura di 505 °Ccite-ref-mi8-1-3[1] poteva essere utilizzato direttamente a scopi propulsivi (come nel motore mwhwWalter HWK 109-500) o per muovere la mwiaturbina di una mwiqturbopompa (come sui missili balistici mwigV2).
Il T-Stoff era una sostanza estremamente pericolosa da maneggiare. Furono introdotte speciali tute in gomma per permetterne le fasi produttive in sicurezza, dal momento che un contatto accidentale con il normale vestiario avrebbe provocato la sua combustione spontanea.
Note
cite-note-mi8-11. ↑ mwma(mwmqmwmgEN) British Intelligence Objectives Sub-Committee, mwmwmwnaHydrogen Peroxide works of Otto Schickert & Co at Bad Lauterberg and Rhumspringe (mwnqmwngPDF), BIOS Target No.C22/1649. mwnwURL consultato il 9 marzo 2013.
cite-note-wunder-22. ↑ mwow(mwpamwpqEN) Lawrence Lowell, mwpgmwpwGeneral Survey of Rocket Motor Development in Germany (mwqamwqqPDF), su mwqgcdvandt.org, 1945. mwqwURL consultato il 9 marzo 2013.
cite-note-33. ↑ mwrwmwsamwsqGerman Liquid Rocket Fluids, Air Documents Division, 1945, AD122495. mwsgURL consultato il 10 marzo 2013 mwsw(archiviato dall'mwtaurl originale l'8 aprile 2013).
cite-note-44. ↑ mwuamwuqmwugLiquid Fuels used in the 109-509 Series Motors, su mwuwwalterwerke.co.uk. mwvaURL consultato il 9 marzo 2013.
cite-note-55. ↑ mwwaBotho Stüwe, mwwqPeene münde West. Die Erprobungsstelle der Luftwaffe für geheime Fernlenkwaffen und deren Entwicklungsgeschichte, 1998, pag. 220, ISBN 3-8289-0294-4.
cite-note-66. ↑ mwxw(mwyamwyqDE) mwygmwywAbnahme und Übernahmebedingungen für D1R und D2R (mwzamwzqPDF), su mwzgfischer-tropsch.org. mwzwURL consultato il 9 marzo 2013 mw0a(archiviato dall'mw0qurl originale il 4 marzo 2016).
cite-note-77. ↑ mw1qU.S. War Department, mw1gmw1wGerman technical aid to Japan, 1945, pag. 285.
cite-note-walterfuel-88. ↑ mw3a(mw3qmw3gEN) mw3wmw4aLiquid Fuels used in the 109-509 Series Motors, su mw4qwalterwerke.co.uk. mw4gURL consultato l'8 marzo 2013.
Voci correlate
Collegamenti esterni
• mw7a(EN) British Intelligence Objectives Sub-Committee, Hydrogen Peroxide works of Otto Schickert & Co at Bad Lauterberg and Rhumspringe (PDF), BIOS Target No.C22/1649. URL consultato il 9 marzo 2013.